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venerdì 15 maggio 2015

1914-1918

LA GRANDE GUERRA 


La guerra di trincea ha rappresentato una caratteristica tipica e unica del primo conflitto mondiale.
A differenza delle operazioni di assedio utilizzate nei secoli precedenti, la prima guerra mondiale rappresenta un elemento di novità, infatti le trincee degli opposti schieramenti correvano lungo tutto il fronte, rendendo impossibile condurre una guerra di movimento, inoltre L'uso delle nuove tecnologie impiegate negli armamenti (mitragliatrici e grandi cannoni) rese impossibile lo scontro in campo aperto perché avrebbe significato farsi massacrare dal nemico. Dopo il fallimento del piano dello stato maggiore tedesco che prevedeva una rapida guerra di movimento contro la Francia (prima battaglia della Marna), il fronte occidentale si trasformò in un'unica immensa cicatrice sul terreno, dal Mare del Nord alle Alpi, brulicante di camminamenti e rifugi, in cui milioni di uomini si affrontarono con continui assalti, con alternate conquiste e perdite di piccoli lembi di territorio, con bombardamenti d'artiglieria tanto devastanti quanto insufficienti a sfondare le difese nemiche. Anche lo scontro tra italiani e austriaci si trasformò ben presto in guerra di trincea, protrattasi per tre anni sul Carso e sugli altipiani. In realtà la Prima Guerra Mondiale si rivelò più lunga di quanto ci si aspettasse e divenne presto una guerra di posizione in cui le linee contrapposte si disputarono per anni pochi chilometri. Le trincee erano lunghissime linee di scavo che la fanteria, formata prevalentemente da contadini, praticava nel terreno per proteggersi dall’ artiglieria nemica. Esse erano difese da parapetti costruiti con la terra scavata e rinforzati da sacchi di sabbia. Dietro la prima linea, la trincea più avanzata, c’erano parecchie linee di fossati paralleli che servivano a contenere gli attacchi che fossero riusciti a superare gli avamposti. Le trincee erano collegate tra loro per mezzo di camminamenti, tramite cui si portavano alla prima linea ordini, viveri, rifornimenti. Tra le trincee nemiche, che distavano circa 400m, c’era la “ terra di nessuno” (no land man) disseminata di reticolati di filo spinato. Le giornate trascorrevano in attesa di essere attaccati e di attaccare il nemico e in quel momento, preceduti dagli spari della propria artiglieria, i soldati dovevano uscire allo scoperto e superare il filo spinato sotto il fuoco delle mitragliatrici nemiche. Nella terra di nessuno, piena di fango, di crateri creati dalle bombe, di morti abbandonati da entrambi le parti, si cercava di avanzare sotto il fuoco delle mitragliatrici per conquistare qualche metro di terra. Coloro che riuscivano a passare indenni si gettavano in uno scontro corpo a corpo nei fossati degli avversari usando la baionetta con conseguente perdita di molte vite da entrambi gli schieramenti. Tutta la linea di fuoco doveva essere sfruttata senza lasciare angoli morti; i colpi dovevano essere mirati per evitare spreco di munizioni. La disciplina era molto importante e se necessario venivano usate le armi contro i soldati colpevoli di insubordinazione. Era necessario prepararsi per difendersi dai gas asfissianti, in caso di tal allarme si doveva segnalarlo alle linee retrostanti e indossare maschere e occhiali. Generalmente i soldati trascorrevano nelle trincee di prima linea un periodo di tempo molto limitato, da un giorno a due settimane, dopodiché si procedeva ad un avvicendamento delle unità. In un anno, un soldato mediamente suddivideva il proprio tempo tra le trincee di prima linea, le trincee di appoggio, l’ addestramento, i trasferimenti e le retrovie di recupero soprattutto per gli ufficiali. I soldati in trincea sopportavano grandi disagi e sofferenze perché erano esposti al sole, alla pioggia, alla neve, al freddo. Lo spazio era poco, non riuscivano a muoversi e il loro principale nemico era il fango. Le condizioni igieniche erano pessime: la stessa uniforme era indossata per settimane e quindi i soldati erano coperti da strati di fango, pulci e pidocchi. Spesso la trincea era usata anche come latrina ma lì venivano anche distribuiti i viveri, questa mancanza di igiene attirava i topi che rosicchiavano sia le riserve di cibo che i cadaveri. La qualità del cibo era un grosso problema perché spesso giungeva freddo e scotto nelle trincee dalle retrovie. Non mancavano il vino ed i liquori, che servivano, assieme ai sigari toscani, a mitigare il puzzo dei cadaveri in decomposizione e a sollevare il morale delle truppe ma era limitata la disponibilità di acqua. Inoltre in inverno cibo e acqua gelavano rendendo impossibile nutrirsi e per avere qualcosa in più dovevano pagare con quel poco che possedevano.
I soldati semplici potevano rimanere in prima linea senza ricevere il cambio per molte settimane. La presenza della morte era costante perché i cecchini nemici sparavano da posizioni nascoste al minimo movimento nelle linee nemiche. I feriti dovevano spesso attendere la notte per i soccorsi. Il rischio di setticemia, tetano e infezioni intestinali era molto elevato e spesso i cadaveri rimanevano nelle trincee per giorni. Disagi e sofferenze mettevano a dura prova i soldati e erano frequenti le opposizione alla guerra: alcuni fuggivano e disertavano rifiutando il combattimento.
I tribunali militari punivano duramente queste forme di rivolta e le esecuzioni capitali furono spesso trasformate in eventi esemplari tramite i quali eliminare ogni velleità di disobbedienza.
La stampa esaltava gli atti di eroismo per far dimenticare il vero volto della guerra e per incitare i soldati in trincea stanchi e avviliti facendoli sentire degli eroi.
Dopo 4 anni e tre mesi di combattimenti, nel 1918 la prima guerra mondiale terminò lasciando sul campo 37 milioni di morti e i civili morti furono 10 milioni.

sabato 11 aprile 2015

Il totalitarismo

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Il totalitarismo è una forma di dittatura in cui lo stato controlla e gestisce tutti gli aspetti della vita sociale dei cittadini non limitandosi al controllo delle strutture politiche. Questo tipo di regime si è affermato nei primi decenni del Novecento e ad esso possono essere ricondotti il nazismo, il fascismo e il comunismo di Stalin, esempio in cui il partito unico che controlla lo Stato non si è limitato ad imporre delle direttive, ma ha cercato di mutare il modo di pensare e di vivere di tutta la società. Le cause del totalitarismo sono da ricercare nel rafforzarsi del nazionalismo conseguente alla prima guerra mondiale ma se prima della guerra era già un movimento reazionario contro la nascente società di massa e contro la democrazia dopo vi aderirono anche la piccola borghesia, che temeva l’avanzare delle classi operaie, gli industriali spaventati dal comunismo e gli stessi ufficiali reduci della guerra che stentavano ad inserirsi nella vita civile. Questo favorì la nascita di stati autoritari che vedevano nella guerra il mezzo per aumentare il potere della nazione e che ponevano lo stato al centro della società al fine di organizzare la vita del popolo e concentrare il potere nelle mani di un solo uomo o pochi uomini solidali con lo stato che controllassero ogni aspetto della vita della nazione eliminando la sovranità popolare e annullando i principi dello stato liberale quali la libertà individuale e l’autonomia economica. In Italia le forze nazionaliste trovano la guida in Mussolini fondatore del partito fascista  prese il potere nel 1922 con un colpo di stato e instaurò il regime fascista.
Al fine di creare uno regime autoritario nominò il gran consiglio del fascismo che in pratica sostituiva il parlamento e creò la milizia volontaria con lo scopo di difendere con la violenza il partito dai suoi oppositori. Nel 1924 dopo la vittoria alle elezioni con il “listone” approfittò della debolezza dell’opposizione e non rispettò più le regole costituzionali, promulgò le leggi fascistissime, istituì la magistratura del lavoro,abolì il diritto di sciopero e eliminò tutti i sindacati tranne quello fascista avviò una economia controllata dallo stato e nacquero le corporazioni. Il controllo doveva essere assoluto e oltre a creare una politica autarchica con ritorno al protezionismo intervenne sul controllo della società arrivando così a uno stato totalitario. I suoi mezzi erano : fare propaganda degli ideali del regime, tramite radio e cinema, indicando il fascismo come stile di vita,incentivare l’incremento demografico, creare l’opera nazionale maternità e infanzia, inquadrare i bambini e i ragazzi in formazioni paramilitari inculcando in loro il senso della disciplina e dell’obbedienza, organizzare il tempo libero dei cittadini con l’opera nazionale del dopolavoro e infine obbligare i cittadini a iscriversi al partito per trovare lavoro.. Anche in Germania si instaura un regime totalitario in seguito alla grave crisi del 1929 . Nel 1933 Hitler è nominato cancelliere e nel 1933 i nazisti vincono le elezioni supportati da piccola borghesia,esercito,grandi industriali e proprietari terrieri; ma il grande mutamento avviene nel 34 quando Hitler scioglie i partiti diventa capo dello stato e elimina i sindacati che sono sostituiti dal fronte del lavoro. Hitler ricostituisce l’esercito violando il trattato di Versailles e avvia così una dittatura e anche un regime totalitario capace di controllare la vita civile e l’attività economica.
Anche in URSS la concentrazione del potere nelle mani di Stalin portò alla nascita di un regime totalitario, non vi erano forme di liberalismo sia in campo economico che politico. Stalin realizzò una politica economica dalla quale era bandita ogni forma di iniziativa privata e dove lo stato controllato dal partito bolscevico, era il proprietario di tutti i mezzi di produzione Diversamente dal regime fascista, che mantenne inalterata la proprietà privata, in URSS fu abolita e trasformata in proprietà collettiva. Migliaia di cittadini contrari al regime furono deportati in Siberia nei campi di lavoro dove morirono. Questi tre totalitarismi, conseguenza di un’epoca di incertezze, porteranno l’Europa al secondo conflitto mondiale e a un nuovo equilibrio ma l’Europa perderà la propria centralità a vantaggio delle due nuove superpotenze: gli Stati Uniti d’America e la Russia.